Green Detox, il verde che depura

 

Mentre siamo ancora chiusi in casa a capire come gestire zone arancioni, gialle e rosse, rinforziamo il nostro sistema immunitario con il verde. Da domani, proviamo a depurarci dalle tossine con il Green Detox, una dieta a base di verdure che ci aiuta ad eliminare le scorie accumulate durante i vari lockdown e le feste natalizie appena passate. Stress, sedentarietà, eccessi nell’alimentazione e nel consumo di alcolici hanno sovraccaricato fegato, reni e intestino, organi emuntori deputati all’eliminazione delle scorie. Ora dobbiamo sostenerne la funzionalità con una dieta depurativa detossificante e alcalinizzante, in grado di contrastare l’acidosi.

La Green Detox non è altro che un modo piacevole di provare a mangiare solo verdure, preferibilmente di colore verde, per almeno due giorni a settimana, gustandone tutta la bontà e la freschezza: broccoli, cicoria, zucchine, sedano, spinaci, carciofi, asparagi, avocado, cetrioli, indivia, lattuga, rucola, cavolo, peperoni. Scegliete in base al vostro gusto e alle vostre ricette preferite. Mangiare crude alcune di queste verdure è l’ideale, ma la cottura migliore per preservare vitamine, minerali e tutte le proprietà organolettiche è quella a vapore. Anche come zuppe, passate o saltate in padella, le verdure restano il cibo per eccellenza per depurare e alleggerire l’organismo.

Iniziamo dai broccoli, cavolo verza, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa: fanno parte della stessa famiglia, le verdure crucifere, tipicamente invernali. Tra i vari fitocomposti contenuti nelle crucifere, c’è il solforafano, la molecola che dà a questi ortaggi il tipico retrogusto amaro, ritenuta molto importante nella prevenzione dei tumori. Le crucifere inoltre sono una preziosa riserva di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Questi ultimi sono molecole in grado di inibire il danno cellulare causato dai radicali liberi, riducendo le infiammazioni. Il grande contenuto di fibre aiuta ad avere un senso di sazietà, utile durante la Green Detox.

I carciofi, grazie all’elevato contenuto di potassio e cinarina, sono fondamentali per eliminare le tossine, depurare il fegato e favorire la diuresi. Abbassano la pressione sanguigna, il livello di colesterolo e trigliceridi, depurano il sistema renale e contrastano la cellulite. Inoltre contengono inulina, sostanza che tiene sotto controllo l’innalzamento dell’indice glicemico. La principale funzione del carciofo è sicuramente quella epatoprotettrice e per non eliminare le proprietà della cinarina, sarebbe meglio consumare il carciofo crudo.

Il sedano non può mancare nella Green Detox: contrasta i grassi e combatte la ritenzione. Contiene pochissime calorie, tanta acqua e tanti minerali: potassio, fosforo, magnesio, calcio, è ricco anche di vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B. Ha grandi proprietà diuretiche, depurative e carminative. Il sedano si utilizza anche per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti. Nella Green Detox il centrifugato di sedano, così come l’estratto, si rivela una bevanda dalle proprietà diuretiche, energizzanti e rimineralizzanti: per addolcire il suo sapore pungente è perfetto l’abbinamento con mela verde e kiwi.

Un organismo depurato dalle tossine è meno predisposto alle malattie. Se poi riuscissimo a fare un’intera settimana green, senza consumo di proteine animali, ci sentiremmo molto più leggeri e pieni di energia.