L’essenza di rosa e il femminile

Simbolo di femminilità e di bellezza, la rosa punta dritto al cuore dei poeti, degli artisti, degli innamorati della vita. E anche gli aromaterapeuti spesso le riservano un posto d’onore, eleggendola regina tra gli oli essenziali. La varietà più utilizzata in aromaterapia è la Rosa Damascena, dai petali rosa scuro e l’intenso profumo.

Dal punto di vista energetico, l’olio essenziale di Rosa ha proprietà che leniscono la tristezza, le delusioni, le ferite esistenziali. Non a caso diciamo “la vita è rosa” per indicare un’esistenza felice e senza nuvole. Una goccia di rosa essenziale diluita in una crema o in un olio per il corpo e massaggiata sul quarto chakra, quello del cuore, riapre in modo sottile all’entusiasmo e all’amore. Potenti sono anche i suoi effetti attraverso l’inalazione: due o tre gocce di rosa nel diffusore per essenze rischiarano l’ambiente e hanno un effetto antidepressivo.

Fin dall’antichità l’essenza di rosa è molto utilizzata nell’ambito della sessualità femminile: le sue proprietà afrodisiache aiutano ad esaltare la sensualità e a curare la frigidità, la paura di lasciarsi andare. Un massaggio con un olio di mandorle dolci o di jojoba al quale sono state aggiunte poche gocce d’essenza di rosa, può dissolvere in modo dolce blocchi fisici e mentali. È anche un ottimo rimedio per regolarizzare il sistema ormonale femminile, indicato per le mestruazioni scarse o dolorose, per tonificare l’utero e per alleviare i disturbi della menopausa. Bisogna essere molto cauti con gli oli essenziali ad uso interno, ma essendo totalmente atossico l’olio di rosa si può anche ingerire: ne basta una goccia, purché puro e biologico, in un cucchiaino di miele da sciogliere in una tazza d’acqua calda.

Anche in gravidanza, la rosa è un’alleata indispensabile. Le sue proprietà cicatrizzanti e tonificanti prevengono le smagliature: basterà unirne due o tre gocce ad un olio vegetale elasticizzante per massaggiare con regolarità la pelle del seno, della pancia e delle gambe e mantenerla compatta e vellutata. E alla fine dei nove mesi, vaporizzata nell’ambiente l’essenza di rosa attutisce anche la depressione post-partum.

In aromaterapia la rosa è il rimedio prediletto per risolvere i problemi della pelle. La sua capacità di rigenerare i tessuti e di attenuare le rughe lo rende l’olio essenziale antiage per eccellenza, ma non solo: ha un potere lenitivo sulla pelle arrossata, combatte eczemi e dermatiti con le sue proprietà antinfiammatorie, purifica in caso di eccesso di sebo, idrata la pelle secca. Per questo ogni crema per il viso o per il corpo dovrebbe essere “arricchita” da 2 gocce di questa preziosa essenza.

Già i Sumeri utilizzavano i petali di rosa per frizionare il corpo e la distillazione della rosa fu introdotta dagli Arabi più di mille anni fa. Oggi, per ottenerne una sola goccia sono necessari trenta boccioli di rosa e questo rende quest’essenza molto costosa e preziosa. Inoltre la sua purezza è un requisito indispensabile per mantenerne intatte le proprietà energetiche, per questo bisogna sempre assicurarsi che l’olio essenziale di rosa sia biologico e distillato a vapore.